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DALLA NOSTRA PARTE N. 11 – IL CONSIGLIO COMUNALE DALLA PARTE DELLA MINORANZA VOLTAGGIO DA VIVERE

In attesa della pubblicazione sull’Albo Pretorio on line del verbale ufficiale della riunione del Consiglio Comunale di mercoledì 25 marzo 2015 dalle ore 20.30 alle 22.40, Vi raccontiamo in sintesi il ruolo da noi avuto nei punti in O.d.G. (presenti per Voltaggio da Vivere: Giuseppe Benasso, Lorenzo Repetto e Sandra Cavo).

 

Esauriti i punti 1 (Approvazione dei verbali della seduta precedente) e 2 (Comunicazioni del Sindaco), si passa al punto

 

3. Discussione in merito all’ipotesi di trasformazione della Comunità Protetta Albachiara in R.E.M.S. presentata dalla Regione Piemonte e dall’ASL AL.

Nel nostro ultimo manifestino scrivevamo: “la popolazione di Voltaggio ha detto NO alla proposta di una R.E.M.S. a Voltaggio; nel prossimo Consiglio Comunale, che avevamo richiesto prima che fosse convocata l’assemblea pubblica, noi della minoranza Voltaggio da Vivere voteremo NO all’ipotesi di una R.E.M.S. a Voltaggio”. Nella riunione di Consiglio il sindaco ha proposto al Consiglio Comunale di votare contro l’ipotesi di una R.E.M.S. a Voltaggio, non come delibera, non essendoci una proposta concreta, ma come indirizzo: il Consiglio Comunale si è espresso, all'unanimità, contro una R.E.M.S. .

LA POPOLAZIONE DI VOLTAGGIO HA VINTO!

Il nostro manifestino continuava così: “Il Consiglio Comunale, però, non potrà limitarsi a discutere e votare l’ipotesi di una R.E.M.S. a Voltaggio, ma dovrà anche valutare le alternative possibili per il futuro di Albachiara, sia come comunità, con i suoi ospiti e i suoi operatori, sia come struttura”, ma il sindaco ha detto che non era la serata per trattare l’argomento e che il dott. Marforio, responsabile della ASL, gli aveva detto che la struttura attualmente occupata da Albachiara rimarrà sotto la ASL fino al 2028 (il 2029 è l’anno del ritorno della struttura alla Fondazione Duchessa di Galliera).

Nella riunione non abbiamo insistito sul punto, ma in considerazione: 1- che il dott. Marforio è in scadenza di nomina; 2- che la ASL nel 1999 si era impegnata a ristrutturare anche altre parti dell’ex Sant'Agostino ma non lo aveva fatto; 3- che rimanere sotto la ASL non significa gestione diretta da parte della ASL, il giorno dopo, giovedì 26/03, la minoranza Voltaggio da Vivere ha presentato all'ufficio protocollo le alternative preparate per la riunione di Consiglio e che qui alleghiamo.

 

4. Contratto con Vodafone per l’istallazione di un ripetitore di telefonia mobile. L’Amministrazione, tramite un consigliere di Maggioranza, ha preso contatti con la Vodafone, che per l’affitto di 20 metri quadrati di terreno comunale, in zona Castello dove già ora c’è un traliccio, darebbe al Comune 2.000 euro all’anno. La Minoranza Voltaggio da Vivere, favorevole nel merito all’installazione di un’antenna alta 6 metri e mimetizzata da piante per migliorare la recezione di telefonia e comunicazione internet, nel voto per la deliberazione (approvata dalla Maggioranza), si è astenuta, in quanto l’Amministrazione non ha dissolto alcune perplessità ritenute di non poco conto e di cui l’Amministrazione stessa ha preso nota per proporre alla Vodafone modifiche sul contratto:

 

 

Click qui per aprire il file con le alternative.