In attesa della pubblicazione sull’Albo Pretorio on-line dei verbali ufficiali della riunione del Consiglio Comunale di Venerdì 31 marzo 2017 dalle ore 21.00 alle ore 24.00, Vi raccontiamo in sintesi il ruolo da noi avuto nei punti in O.d.G. (presenti per la Minoranza Voltaggio da Vivere: Giuseppe Benasso e Lorenzo Giovanni Repetto).

 

  1. Verbali della seduta precedente: vengono approvati all’unanimità;

 

  1. Comunicazioni del Sindaco: nell’atrio del Comune c’è un monitor, funzionante dalle 8.00 alle 20.00, che trasmette le informazioni relative al  trattamento dell’amianto, i risultati dei controlli dell’aria effettuati attraverso le centraline ubicate nel comune di riferimento e l’aggiornamento sugli appuntamenti dell’Infopoint;

 

  1. Nostra interpellanza sulla Caserma dei Carabinieri di Voltaggio e sulle voci, non rassicuranti, sulla permanenza della Caserma stessa a Voltaggio, interpellanza al termine della quale chiedevamo al Sindaco di consultare sia i Comandi dell’Arma dei Carabinieri, sia i Padri Cappuccini, mettendosi eventualmente a disposizione delle due parti al fine di evitare il trasferimento della Caserma. Esprimiamo soddisfazione per aver contribuito al buon esito della vicenda: la Caserma CC rimarrà a Voltaggio, i Frati Cappuccini, proprietari dell’edificio, effettueranno tre lavori edili in caserma e il Comune di Voltaggio metterà a disposizione della locale Stazione Carabinieri uno spazio per ospitare materiale d’archivio (per maggiori dettagli v. l’articolo su Giornale7 online del 03/04 dal titolo “I Carabinieri restano a Voltaggio”);

 

  1. Vendita di beni immobili di proprietà del Comune di Voltaggio. Si tratta della messa in vendita, sulla quale il Consiglio Comunale è concorde: 1) dei ruderi, al momento transennati per sicurezza, della Cascina conosciuta come “Cascinotto” e i terreni ad essa circostanti, nonché alcuni terreni poco distanti, sia pure di proprietà del Comune di Voltaggio ma nel territorio della frazione di Sottovalle del Comune di Arquata; 2) di un “Arbegu” (essiccatoio per castagne) in Val Carbonasca, da tempo affittato a privati;

 

  1.  Programma annuale delle consulenze per l’anno 2017: approvazione. Si tratta di 2 mila euro per eventuali consulenze in ambito edilizio/urbanistico da parte di professionisti. Negli anni scorsi avevamo espresso voto contrario alle spese per consulenze da parte di tecnici privati perché l’Amministrazione Comunale non consultava preventivamente altre Amministrazioni Pubbliche, come prevede la legge, per verificare che non ci fossero tecnici pubblici non occupati. Ora che, come Unione dei Comuni dell’Alta Val Lemme, abbiamo un tecnico a disposizione, con sede a Voltaggio, non vediamo la necessità di questa voce di spesa, ma essendo prevista dall’Amministrazione soltanto come eventualità, come Minoranza ci limitiamo all’astensione, se non altro per non contraddire la nostra posizione degli anni scorsi.

 

  1. D.U.P., il documento di programmazione finanziaria comunale.  Si decide di discuterlo unitamente ai punti successivi in esso contenuti o ad esso legati e di votare poi alla fine, pur uno per uno, tutti i punti dal 5 all’11. Curiosità:

- Chiediamo subito, come Minoranza, se la voce in entrata a favore del Comune da parte di Rete Gas di euro 5.500 a pag. 23 del D.U.P. sia legata alla voce “addizionale enti locali” presente nelle nostre bollette del metano, perché se così fosse sarebbe evidente che a pagare il contributo al Comune e ad eventuali altri enti locali sarebbero gli utenti, in una sorta di partita di giro. L’Amministrazione Comunale non è in grado, al momento, di rispondere; si incarica di approfondire il problema il Segretario Comunale;

- A bilancio sono previsti altri 8 mila euro di illuminazione, che vanno ad aggiungersi agli oltre 187 mila già spesi o ancora da pagare, sotto la voce “progetto illuminotecnico per valorizzazione punti caratteristici del paese”, questa volta per illuminare, dopo la Casa Gotica, il “Ponte Romano”, i ruderi del Castello, il campanile della Chiesa Parrocchiale e l’Oratorio del Gonfalone in Via San G.B. De Rossi;

- Per manutenzione straordinaria di vie e piazze sono previsti 7 mila euro (lo scorso anno questa voce era compresa in una un po’ più ampia di euro 15.500, ridotta poi a euro 13.300 per destinare euro 3.200 all’acquisto e installazione di altri tre lampioni led non previsti);

- Oratorio di San Sebastiano. Sono previsti di nuovo, in quanto non spesi nel 2016, gli euro 105 mila della Fondazione S. Paolo più i 3 mila del Comune di Voltaggio.

Per comodità di chi legge, elenchiamo le scadenze delle bollette comunali di questo 2017:

- TARI  (rifiuti  solidi urbani) 2 bollette:                                           maggio                              ottobre

- Acqua  (acquedotto e fognature) 2 bollette:                settembre          novembre

- TASI e IMU sugli immobili (tariffe invariate) 2 scadenze:         16 giugno           16 dicembre

  1. I.M.U. Determinazione aliquote 2017: come Minoranza concordiamo sulla conferma delle attuali. L’Amministrazione espone la due strategie per mettere tutti nelle condizioni di pagare la giusta IMU: chiedere al Catasto di eliminare le abitazioni classificate A6, quelle di minor pregio, perché a Voltaggio non ce ne sono più e di uniformare tutti gli appartamenti di uno stesso edificio (ora ne risultano di classi diverse, esempio uno A3 e uno A4).  Per perseguire le “false residenze”, invece, basandosi sul D.L. “Salva Italia” del 6/12/2011 n.201, art.13, comma 2 L'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili, ivi comprese l'abitazione principale e le pertinenze della stessa; … (omissis) … Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.”, l’Amministrazione intende incrociare i consumi domestici di acqua e luce invitando poi le persone che risultassero poco presenti nella propria residenza a pagare l'IMU, senza obbligarli a trasferire altrove la propria residenza. Come Minoranza non eccepiamo su tali strategie anche se: avanziamo delle perplessità circa la disponibilità a pagare l’IMU sull'abitazione in cui uno dichiara di risiedere; non disponiamo dei dati sugli erronei accatastamenti. Proponiamo, come già in passato, per individuare oggettivamente le “false residenze”, di chiedere all'Agenzia delle Entrare l’elenco delle unità immobiliari che le risultano date in affitto e poi verificare se in esse risultino residenti i proprietari, per poi invitare questi ultimi a regolarizzare la loro posizione anagrafica e contributiva IMU; successivamente l’operazione potrebbe allargarsi alle case affittate in nero in cui risultassero residenti i proprietari per non pagare l'IMU.
  1. T.A.S.I.  Approvazione del piano finanziario e determinazione delle aliquote 2017. Contrariamente agli anni scorsi, in cui avevamo espresso voto contrario per l’inserimento tra i Servizi Indivisibili di alcuni Servizi a domanda Individuale (Scuole per l’Infanzia ed Elementare; abbonamenti C.I.T. per la scuola dell’obbligo; trasporti pubblici C.I.T. e taxi sostitutivo), quest’anno esprimiamo voto favorevole poiché l’Amministrazione ha escluso del piano tali sevizi.
  1. Addizionale comunale IRPEF. Determinazione aliquote 2017. Come Minoranza esprimiamo voto contrario, perché anche quest’anno l’aliquota massima è dello 0,60‰ anche per i redditi più alti, anche oltre i 75 mila euro annui (applicando l’80‰, rispetto ad ora pagherebbero soltanto 2 euro in più per ogni 1000 di reddito oltre i 75 mila), non consentendo così l’alleggerimento dell’addizionale sui redditi più bassi.
  1. T.A.R.I. Approvazione del piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Determinazione delle tariffe e delle scadenze di versamento per l’anno 2017. Come Minoranza esprimiamo voto contrario anche quest’anno, perché le circa 85 famiglie che distano oltre 800 metri dai cassonetti vengono gravate di un 30% in più, in violazione della Legge Nazionale, la n.147/2013, art.1, comma 657, citata anche nella delibera di Consiglio Comunale.
  1. Bilancio di previsione finanziario 2017 – 2019. Programma triennale e elenco annuale dei lavori pubblici. Approvazione. Come Minoranza esprimiamo voto contrario sia al bilancio, sia al suo D.U.P.:

- In conseguenza dei voti contrari espressi su Addizionale IRPEF e su tariffe TARI;

- Ma anche per i due mutui che continueremo a pagare per un’illuminazione pubblica a nostro avviso troppo costosa e la cui installazione è stata affidata senza gara d’appalto (si sarebbe potuto risparmiare sui consumi anche con lampioni più economici).