In attesa della pubblicazione sull'Albo Pretorio on line dei Verbali ufficiali della riunione del Consiglio Comunale di giovedì 27 luglio 2017 dalle ore 21 alle 24.15, vi raccontiamo in sintesi il ruolo da noi avuto nei punti in O.d.G. (presenti per la Minoranza Voltaggio da Vivere: Giuseppe Benasso, Lorenzo Giovanni Repetto, Stefano Bisio).

Approvati i Verbali della seduta precedente, si passa alle Comunicazioni, nel corso delle quali informiamo che, dopo aver notato che negli orari CIT delle due settimane di Ferragosto la corriera proveniente da Novi - Arquata arriverà a Gavi alle 12.05, mentre quella per Voltaggio sarebbe partita da Gavi alle 12.00, abbiamo contattato il “responsabile del movimento”, che ci ha assicurato che, pur senza modificare l’orario sul sito, la corriera per Voltaggio aspetterà quella proveniente da Novi - Arquata (l’Amministrazione segnalerà tale coincidenza negli orari esposti).

E a proposito di CIT, il Sindaco riferisce di aver contattato il CIT per rispondere alla nostra Interpellanza sul possibile spostamento a Novi del “gruppo autisti” di Gavi. Ci viene consegnata copia delle controdeduzioni del CIT. Ci riserviamo di analizzarle.

Nostra Interrogazione sull’impiego della parte residua del milione di euro dal “terzo valico”. Riferisce il Sindaco che anche l’idea di ristrutturare la zona dell’Acqua Sulfurea è stata bocciata (n.d.r.: salvi, quindi, grotta e alberi!). Approvato, invece, dal “terzo valico” il progetto di un nuovo depuratore, un fito-depuratore, nella zona del “Gabèi”, sperando che avanzino i soldi per far tornare in superficie l’acqua sulfurea (spesa prevista fra 10 e 50 mila euro).

Nostra Interrogazione sul segnale RAI. Dice il Sindaco che è inutile che si muova il Comune, perché sull’argomento RAI sono già state presentate da senatori piemontesi ben tre Interrogazioni. Riferisce che la ricezione del segnale è disturbata da una televisione del Piacentino, Tele-Libertà, e invita a leggere la Carta dei Servizi RAI, secondo la quale la stessa RAI offre gratuitamente la scheda per una migliore ricezione, anche se nel decoder, che si dovrebbe poi acquistare, è compresa anche la scheda. Precisiamo, per chi legge, che per il decoder RAI serve l'impianto satellitare che non tutti hanno e che, a causa della difficoltà di passaggio dei fili, alcuni non potranno avere.

Nostra Interrogazione sul “ponte romano”. Prima ancora di leggere l’Interrogazione, anticipiamo che ci eravamo resi conto immediatamente che nelle stesse ore in cui presentavamo l’Interrogazione la vegetazione in esubero sotto il ponte veniva tagliata dai “forestali” regionali, che sappiamo muoversi secondo programmi a lungo termine (l’Amministrazione precisa di averli prenotati nel 2016). Anche le problematiche relative agli argini del Lemme prima e dopo il “ponte romano” erano state segnalate dall’Amministrazione al Genio Civile dopo l’esondazione del novembre 2014 e la bomba d’acqua del febbraio 2015: le opere necessarie sono state approvate (successivamente ci viene fornita documentazione), ma fino ad ora non sono ancora state disposte.

Nostra Interrogazione sul ponte sul Rio Polverino dopo il cimitero. La risposta si articola in due momenti: 1. è pur vero che il peso dei camion del metanodotto è di molto superiore al carico massimo consentito in transito sul ponticello, ma questo è talmente corto che non vi insiste mai tutto il peso del camion; 2. dato che il ponte risulta ammalorato (ad esempio, i ferri dell’armatura risultano arrugginiti) l’Amministrazione proverà a chiedere alla SNAM di fare su di esso una manutenzione straordinaria.

Nostra Interrogazione su prelevamento d’acqua pubblica non autorizzato dal rubinetto della piazza di Sant’Antonio. L’Amministrazione ci ringrazia per la segnalazione, grazie alla quale ha fermato il responsabile con il suo camioncino dotato di cisterna, diffidandolo dal ripetere tali attingimenti. Trattandosi, però, di persona che non dispone di collegamento all’acquedotto né a pozzi, suggeriamo all’Amministrazione di proporle il pagamento del canone dell’acqua e dei litri d’acqua già attinti e ancora da attingere nel corso dell’estate.

Variazioni di bilancio e altri aspetti della finanza comunale. Trattandosi di variazioni che fanno seguito al Bilancio Programmatico del 2017, sul quale avevamo espresso voto contrario, come già in precedenza in circostanze analoghe, prendiamo atto di quanto comunicato dall’Amministrazione e dagli Uffici e al momento della votazione ci asteniamo.

Modifica dello statuto del CIT. Come Minoranza manifestiamo perplessità su taluni punti riguardanti le figure dell’amministratore unico, del direttore e del collegio sindacale, per cui chiediamo di rinviare la votazione a dopo che avremo ricevuto spiegazioni adeguate. Risponde il Sindaco che ciò non è possibile, perché lunedì 31 luglio le modifiche in oggetto saranno all’approvazione dell’assemblea del CIT; propone quindi al Consiglio di approvare le modifiche, dando assicurazione che si farà tramite, in assemblea, delle richieste emerse questa sera.
Posti davanti all’unica alternativa di votare a scatola chiusa, come Minoranza esprimiamo voto contrario e le modifiche allo statuto del CIT vengono approvate con il voto favorevole della sola Maggioranza.

Ultimo punto: “Affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali ad Agenzia Entrate Riscossione”. Ancora da definire alcuni aspetti della problematica dopo la chiusura di Equitalia.