Pubblichiamo integralmente quanto ricevuto in data 14/3 dall’Infopoint del “terzo valico” in risposta alle nostre domande:

Gentile Giuseppe Benasso,
come da accordi telefonici, le fornisco riscontro formale alle due domande poste in data 25.01.2017:
 
Chi ha autorizzato l’aumento dei conferimenti di materiali da scavo nel deposito di Voltaggio? Quale ruolo ha avuto il comune in tale procedimento?
 

I conferimenti nel sito di deposito di Val Lemme (Voltaggio) sono stati autorizzati dal Ministero dell’Ambiente tramite il Piano di utilizzo terre (PUT), il cui ultimo aggiornamento risale al 6 ottobre 2016.

Nel corso del tempo c'è stato un aumento dei conferimenti nel deposito di Val Lemme di 340mila mc (passando così da 1,3 milioni di mc a 1 milione e 640mila mc totali) che è consentito dal PUT in quanto variante considerata "non sostanziale" (cioè che non riguarda la localizzazione dell'opera e/o non richiede nuovi finanziamenti).

In merito al ruolo dell’amministrazione sull’aumento di cubatura, l’iter autorizzativo del PUT non prevede l’espressione di parere da parte del comune.

Per ulteriori approfondimenti in merito alla tipologia di terre e rocce da scavo conferite nei siti di deposito del Terzo Valico e dei relativi controlli si invita a consultare la sezione ‘cantieri’ del sito del commissario di governo disponibile al seguente link.​

 

Come sono trasportate le terre e le rocce da scavo provenienti dagli scavi del Terzo Valico? Quali misure sono state adottate per la riduzione del traffico e delle polveri?

Al momento le terre e rocce da scavo in uscita dai cantieri vengono trasportate utilizzando le viabilità previste dal Piano del traffico approvato con il Piano cave relativo ai lotti 1 e 2 del Terzo Valico (in data 08/06/2015, nell’ambito della legge regionale del Piemonte n.30/99). Il Piano cave è ora in corso di aggiornamento per ricomprendere anche il lotto 3, nell’ambito di un procedimento autorizzativo in capo alla Regione Piemonte, che ha chiesto a Cociv integrazioni proprio su alcuni nodi critici della viabilità esistente. Al fine di ridurre le polveri, sono installati sistemi lavaruote all’uscita dei cantieri; inoltre i mezzi autorizzati al trasporto dei materiali da scavo in qualità di sottoprodotto (cioè contenenti amianto sotto li limite di legge di 1000 mg/kg) sono dotati di telo copri cassone del tipo “apri e chiudi” che, come da procedura interna, devono essere mantenuti chiusi a pieno carico. Nel caso i cittadini notassero situazioni anomale rispetto a quanto previsto si invita a segnalarle fornendo data, ora, luogo e targa all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A sua disposizione per ulteriori chiarimenti,

Staff Infopoint