Nei giorni scorsi sono comparsi articoli sull'acquisizione delle Scuole di Voltaggio, attualmente di proprietà della Fondazione Duchessa di Galliera, da parte del Comune.

È seguito anche un dibattito sui termini della transazione. A noi, Minoranza Voltaggio da Vivere, è stata chiesta la nostra posizione in merito, che qui riassumiamo sinteticamente:

- € 29.000 di oneri di costruzione. Sull’argomento ci eravamo già espressi nel Consiglio Comunale del 28 dicembre 2016:

“… è molto più preoccupante, perché costerà al comune di Voltaggio come minimo 5mila euro di spese legali. Ecco come stanno le cose: per i lavori che la Fondazione Duchessa di Galliera ha effettuato nell'ex ospedale Sant'Agostino per preparare 46 camere con servizi interni per i lavoratori del Cociv, la stessa ritiene, carte alla mano, di non dover pagare al comune di Voltaggio i 29mila euro di oneri di costruzione che l’amministrazione comunale le ha addebitato. Visto che, invece, l’amministrazione comunale, carte alla mano, ritiene che detti oneri vadano pagati, la Fondazione si è rivolta al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) del Piemonte, ovviamente assistita da legali. A questo punto anche l’amministrazione comunale di Voltaggio è ricorsa ad avvocato, per cui a bilancio risulta adesso una spesa in più per il 2016 di euro 2550 e si prevedono altrettanti euro per l’anno prossimo. Come Minoranza insorgiamo, perché ci sembra impensabile che, per 29mila euro e con tutto quello che c’è di carne al fuoco tra Comune di Voltaggio e Duchessa di Galliera, a cominciare dall’edificio delle scuole, si sia andati a finire in una causa in tribunale!...”

E infatti la causa non è andata avanti ma i soldi di avvocato vanno a incidere sulle già esigue casse comunali!

- Rinuncia alla ristrutturazione dell’ex stalla del Sant’Agostino che la Fondazione Duchessa di Galliera avrebbe dovuto ristrutturare come residenza per anziani del posto entro il 31 dicembre 2016. Il costo della ristrutturazione, preventivato in € 170000, è valutato attualmente in € 240000. Di questa lievitazione il sindaco ci aveva informati in una riunione informale del Consiglio Comunale nel febbraio scorso.

Come Minoranza eravamo e siamo d’accordissimo nell’acquisizione delle Scuole, non solo perché il Comune nei decenni scorsi ci ha già speso alcune centinaia di migliaia di euro, ma anche perché, dimostrandone la proprietà, può accedere a contributi pubblici per lavori di adeguamento antisismico dell’edificio.

Avevamo però espresso la nostra contrarietà per la rinuncia definitiva alla ristrutturazione dell’ex stalla.

Infatti, come avevamo già auspicato nel Consiglio Comunale del 30 settembre 2014 che autorizzava tali lavori, l’ex Ricovero Sant’Agostino, ora adibito a stanze per operai, a fine lavori del Terzo Valico dovrà tornare un pensionato per anziani (una cinquantina di posti) e allora l’ex stalla ristrutturata, potendosi appoggiare all’organizzazione del pensionato, potrà ospitare i mini alloggi per anziani. Quindi eravamo e siamo d’accordo a concedere alla Fondazione una sospensione della ristrutturazione dell’ex stalla se in questo momento non ha i soldi per eseguire i lavori, ma no a una rinuncia definitiva!