Sommario:

  • O.d.G. del Consiglio Comunale di venerdì 19 maggio ore 21.00
  • Dicono di noi (sull’ex stalla del Sant’Agostino)

 

O.D.G. DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VENERDÌ 19 MAGGIO ORE 21.00

1.         Approvazione dei Verbali delle sedute precedenti.

2.         Comunicazioni del Sindaco.

3.         Interpellanza presentata da Giuseppe Benasso – Capogruppo della Minoranza “Voltaggio da Vivere” in merito a “Destinazione d’uso del sito dell’ex cava Cementir”.

4.         Interpellanza presentata da Giuseppe Benasso – Capogruppo della Minoranza “Voltaggio da Vivere” in merito a “Ricorso ad opponendum nei confronti del ricorso del Cociv contro i controlli sull'amianto previsti dal Ministero dell’Ambiente”.

5.         Rendiconto di gestione 2016. Approvazione.

6.         Rinegoziazione per l’anno 2017 dei prestiti concessi ai comuni dalla Cassa Depositi e Prestiti Società per Azioni. Adesione.

 

DICONO DI NOI (SULL’EX STALLA DEL SANT’AGOSTINO)

Riportiamo l’articolo apparso su Giornale7 on line l’11 maggio scorso:

Voltaggio: “Il Comune non rinunci agli alloggi per anziani nelle vecchie stalle del Sant’Agostino

Lo chiede il gruppo di minoranza. Lo stop all'intervento nell'ambito dell'accordo sulla scuola tra Comune e Fondazione

di Giampiero Carbone  - 11 maggio 2017

“Voltaggio non deve rinunciare al condominio assistito per anziani previsto nelle vecchie stalle dell’ex ricovero di Sant’Agostino”. A chiederlo è il gruppo consiliare di minoranza voltaggino.

Di recente è emerso che il Comune acquisirà dalla Fondazione Duchessa di Galliera l’edificio che ospita le scuole elementari. In cambio, l’ente genovese non pagherà i 29 mila euro di oneri di urbanizzazione richiesti per i lavori dell’ex ricovero (oggetto di un contenzioso al Tar) e non realizzerà gli appartamenti per i vecchietti del paese previsti appunto nelle ex stalle del Sant’Agostino, intervento che doveva concludersi entro il 31 dicembre scorso. Il problema principale sono i soldi: da 170 mila la cifra necessaria è salita a 240 mila euro, insostenibile per le casse della Fondazione, già alle prese con pesanti esposizioni con le banche.

Per il paese l’acquisizione della scuola è senz’altro positiva, sottolinea l’opposizione, “non solo perché il Comune nei decenni scorsi ci ha già speso alcune centinaia di migliaia di euro, ma anche perché, dimostrandone la proprietà, può accedere a contributi pubblici per lavori di adeguamento antisismico dell’edificio”. Quel che non va giù al gruppo guidato da Giuseppe Benasso è la rinuncia d aver gli alloggi per anziani nelle ex stalle, intervento che doveva completare la ristrutturazione di tutto il vecchio ricovero conclusa negli anni scorsi per dare alloggio al personale del Terzo valico. “Come avevamo già auspicato nel Consiglio Comunale del 30 settembre 2014 che autorizzava i lavori, l’ex ricovero Sant’Agostino, ora adibito a stanze per operai, a fine lavori del Terzo Valico dovrà tornare un pensionato per anziani (una cinquantina di posti) e allora l’ex stalla ristrutturata, potendosi appoggiare all’organizzazione del pensionato, potrà ospitare i mini alloggi per anziani. Quindi eravamo e siamo d’accordo a concedere alla Fondazione una sospensione della ristrutturazione dell’ex stalla se in questo momento non ha i soldi per eseguire i lavori, ma no a una rinuncia definitiva”.

Invece si va verso una rinuncia definitiva, stando quanto dichiarato dal sindaco Michele Bisio. La Fondazione si è infatti sobbarcata l’intera spesa per ristrutturare l’ex ricovero, spacciato come intervento realizzato nell’ambito della legge regionale 4 del 2011, riferita alla “promozione di interventi a favore dei territori interessati dalla realizzazione di grandi infrastrutture”: una norma “vuota”, poiché non prevede nessuno stanziamento.